L’ipovisione è una condizione di acutezza visiva molto limitata, che impedisce il normale svolgimento della vita quotidiana, personale e professionale. A differenza del non vedente, l’ipovedente ha un residuo visivo sfruttabile per la propria autonomia, fondamentale per le competenze tecniche, mediche e riabilitative e il nostro aiuto sta nel fornirlo di strumenti che possano aiutarlo a migliorare la sua qualità di vita .

Essere ipovedenti non significa non vedere. Tuttavia una funzione visiva bilaterale compromessa incide pesantemente sull’autonomia dell’individuo e sulla sua qualità di vita. Pur conservando una residua acuità visiva, il danno funzionale permanente subito dall’ipovedente rende molto difficile una serie di compiti e attività anche semplici, come leggere un libro e lavorare al computer..

Quando la visione raggiunge un limite per la propria autonomia, che può essere per convenzione considerato 2 o 3/10, si deve cercare la soluzione insieme a uno specialista di ipovisione, ossia un OCULISTA . Egli diagnostica la differenza tra i fisiologici cambiamenti della vista a causa dell’invecchiamento e quelli causati invece da malattie degli occhi.

Ma cosa vuol dire vedere 1/10 o 3/10?. È semplice: la persona ipovedente vede una lettera a 1 metro di distanza quando il normovedente la vede a 10 metri.

Se chi vede poco riesce a vedere il meglio possibile è sicuramente una grande conquista.

COSA SI PUO’ FARE QUANDO GLI OCCHIALI NON BASTANO PIU’

Esistono diversi tipi di ausili:

LENTI DI INGRANDIMENTO PER VICINO

disponibili in versione tascabile o classica con potere di ingrandimento fino a 40 diottrie ,possono avere anche illuminazione a led molto  apprezzata

OCCHIALI TELESCOPICI

Occhiali per lontano da utilizzare da fermi, non in movimento si comportano come un piccolo telescopio

VIDEOINGRANDITORE

Da tavolo e portatile è un ausilio provvisto di telecamera a forte ingrandimento che proietta le immagini su un monitor su un piano di appoggio consentendo di seguire il testo e permettendo la scrittura o piccoli lavori manuali

MAX TV

È un sistema  telescopico semplice studiato per permettere a chi ha una vista debole di guardare la televisione con un paio di occhiali provvisto di messa a fuoco graduabile . E’ leggero e confortevole

LENTI SELETTIVE MEDICALI

Sono di aiuto per chi ha problemi alla retina come la degenerazione maculare e retinite pigmentosa sono sensibili alla luce e all’abbagliamento. Le lenti possono essere montate su occhiali con prescrizione o aggiunte con speciali clip. E’ dimostrato che queste lenti tagliano le emissioni  fino ai 500\550 nanometri eliminando tutto l’UV e la radiazione BLU del visibile,ottenendo l’effetto di migliorare il contrasto ,ridurre l’abbagliamento e permettere una visione più confortevole

LENTI ACUNIS

I filtri ACUNIS sono stati sviluppati per persone con estrema sensibilità alla luce(fotofobia),soggetti che soffrono di emicrania, o con postumi per gravi lesioni cerebrali traumatiche. I filtri possono portare anche significativi miglioramenti in caso di BLEFAROSPASMO oculare causato dalla sensibilità alla luce, riducendo 1tanto la frequenza quanto la tensione dell’ammiccamento. Coloro che indossano questi filtri sperimentano un sollievo prolungato tanto nella frequenza quanto nella durata dell’intensità dell’emicrania.

Le lenti possono essere montate su occhiali con prescrizione medica o aggiunte con speciali clip sull’occhiale in uso.